Frequently Asked Questions

By Antonio Coletta

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AUTOMOTIVE SPICE

Automotive SPICE è uno standard? Lo sarà?
Automotive SPICE non è uno standard nel senso stretto del termine, o, almeno non è uno standard ISO o ISO/IEC. Automotive SPICE è, invece, un modello di processo conforme ai requisiti stabiliti dallo standard ISO/IEC 15504 (conosciuto come SPICE). ISO/IEC 15504-2 stabilisce i requisiti per i Process Reference Model (PRM) e Process Assessment Model (PAM) da utilizzare nella valutazione della capacità dei processi (process capability). Questi modelli possono essere sviluppati a livello ISO/IEC, come ad esempio:
  • ISO/IEC 12207 AMD1 – PRM per i processi del ciclo di vita del software
  • ISO/IEC 15504-5 – PAM basato sulla ISO/IEC 12207 AMD1
  • ISO/IEC 15288 – PRM per i processi del ciclo di vita dei Sistemi
  • ISO/IEC 15504-6 – PAM basato sulla ISO/IEC 15288
  • …ed altri in via di sviluppo
oppure possono essere sviluppati da organizzazioni private. Automotive SPICE è stato sviluppato da un gruppo di aziende automobilistiche riunite in un gruppo di interesse denominato Automotive SIG. E’composto da un Process Reference Model ed un Process Assessment Model basati, sostanzialmente sulle norme ISO/IEC 12207 e 15504-5. In pratica è un modello di processi per il ciclo di vita del software, personalizzato per il settore automobilistico. Al momento attuale non risultano proposte per far diventare Automotive SPICE uno standard ISO/IEC.
Esiste un "certificato" Automotive SPICE? Chi me lo chiede? Con quale profilo?
Quando si parla di certificazione bisogna tener presente il significato del termine. La certificazione è, infatti, una dichiarazione formale, a seguito di un audit, da parte di un organismo indipendente che un’entità (prodotto, processo, persona, ecc..) è conforme ad uno standard. Un assessment SPICE non produce un certificato (dichiarazione di conformità) ma un rapporto di valutazione contenente un profilo della capacità dei vari processi valutati. Questo risultato può essere conforme a requisiti di mercato (es. un committente decide di aggiudicare un appalto a fornitori che abbiano tutti i processi almeno a livello 3) ma non si può parlare di certificato. Nel caso di Automotive SPICE le case automobilistiche che hanno aderito, hanno concordato su un modello di processo comune ma non sul profilo da richiedere ai fornitori. I singoli committenti sono liberi di identificare i processi cui sono interessati ed il livello di capacità minimo atteso dai propri fornitori. Le case automobilistiche attualmente membri di Automotive SIG sono: AUDI, BMW, DaimlerChrysler, Fiat Auto, Ford, Jaguar/Land Rover, Porche, Volkswagen, Volvo.
Chi può rilasciare un rapporto di assessment SPICE?
Secondo la norma ISO/IEC 15504, un assessment è valido se viene eseguito da un "competent" assessor, il quale si assume la responsabilità di dichiarare che l’assessment è stato eseguito in conformità ai requisiti stabiliti nella norma ISO/IEC 15504-2 ed utilizzando un PAM conforme alla stessa norma. Esiste tuttavia, il problema di stabilire un livello minimo di rigore nell’assessment e di certificazione delle competenze degli assessor. In ambito Automotive, il gruppo Tedesco HIS (Herstellerinitiative), che comprende un sottoinsieme delle aziende componenti Automotive SIG, ha definito dei criteri minimi per la competenza degli assessor. Qualification Profile
Esiste un’organizzazione "super-partes" che certifica i valutatori?
Al momento attuale, in Europa, operano due organismi di certificazione di valutatori ISO/IEC 15504 (SPICE):
  • INT-ACS - International Assessor Certification Schema (www.intacs.info)
  • IntRSA – International Registration Schema for Assessors (www.intrsa.org)
Entrambi rilasciano diversi livelli di certificazione delle competenze:
  • Provisional Assessor
  • (Competent) Assessor
  • Principal Assessor
INTACS e INTRSA accreditano anche corsi di formazione propedeutici alla certificazione. Si rimanda ai rispettivi siti internet per ulteriori dettagli.
Automotive SPICE ha uno "scope" comune tra tutti gli OEM?
Automotive SPICE comprende 31 processi di cui:
  • 7 processi relativi all’area ACQ (Acquisition)
  • 2 processi relativi all’area SPL (Supply)
  • 10 processi relativi all’area ENG (Engineering)
  • 7 processi relativi all’area SUP (Support)
  • 3 processi relativi all’area MAN (Mangement)
  • 1 processo relativo all’area PIM (Process Improvement)
  • 1 processo relativo all’area REU (Reuse)
Questo è lo "scope" comune più allargato, ma ogni singolo OEM può decidere in proprio e di volta in volta lo “scope” da applicare ai propri fornitori e nei singoli contratti. La figura sopra mostra come l’insieme dei processi di Automotive SPICE è, da un lato, un sottoinsieme dei processi del ISO/IEC 15504-5, dall’altro, ne aggiunge alcuni nell’area ACQ. Inoltre, c’è da segnalare che HIS ha definito, a sua volta, uno “scope” più ristretto per la valutazione dei propri fornitori (indicato in figura con il colore azzurro). Process dimension
Le policy degli OEM sono tutte uguali?
Le policy dei vari OEM non sono tutte uguali. Ognuno è libero di applicare Automotive SPICE nella misura che ritiene utile per i propri approvvigionamenti (sottoinsieme di processi e livello di capacità per ognuno). Tuttavia HIS ha creato un gruppo di lavoro per creare un minimo di coerenza nell’applicazione. I risultati di questo working gruppo si possono trovare all’indirizzo: http://www.automotive-his.de/processae.htm
Il risultato di un assessment è mutuamente riconosciuto dagli OEM ?
All'interno di HIS, c’è un accordo per una condivisione, tra gli OEM partecipanti, dei risultati degli assessment. In pratica tutti gli OEM di HIS applicano uno “scope” comune ed hanno concordato un insieme di informazione che si scambieranno (vedi sito HIS per maggiori dettagli). Per fare un esempio, un assessment svolto su un fornitore software della BMW (commissionato da BMW) sarà messo, in parte, a disposizione di tutti gli altri OEM di HIS.
Entro quanto tempo devo mettermi in regola?
Non esiste una data entro cui mettersi in regola. I singoli membri di Automotive SPICE lo applicano liberamente con modalità scelte di volta in volta. Questo lo si capisce dalla dichiarazione ufficiale di rilascio di seguito riportata. Dear Supplier The Automotive SPICE™ Process Assessment Model has been developed under the Automotive SPICE™ initiative by consensus of the car manufacturers within the Automotive Special Interest Group (SIG), a joint special interest group of The Procurement Forum and The SPICE User Group. The members of the Automotive SIG include AUDI AG, BMW Group, DaimlerChrysler AG, Fiat Auto S.p.A., Ford Werke GmbH, Jaguar, Land Rover, Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG, Volkswagen AG and Volvo Car Corporation. The Automotive SPICE™ Process Assessment Model will be used to perform conformant assessments of the software process capability of automotive suppliers in accordance with the requirements of ISO/IEC 15504-2: 2003. The Automotive SPICE™ Process Assessment Model is based on ISO/IEC 15504-5: 2006. Prior to the release of Automotive SPICE™ the car manufacturers within the Automotive SIG performed supplier assessments based on ISO/IEC TR 15504 (1999). From 2007 it is expected that all assessments will be performed using Automotive SPICE™ Process Assessment Model and that assessments based on the ISO-TR 15504 (1999) process assessment model will no longer be used. The results of assessment are used for the identification of process improvements at a supplier as well as a criterion for supplier selection. The authors believe that, with the publication of the Automotive SPICE™ Process Assessment Model, there is now more specific guidance available for the basis of process design and assessment in the Automotive Industry. 05 May 2005 - revised 15 March 2006 - revised 5 May 2007 HIS ha deciso che a partire dal 1/1/2007 i propri OEM accetteranno solo assessment svolti con Automotive SPICE.
Automotive SPICE è solo software o copre anche i sistemi?
Essendo Automotive SPICE basato sulla norma ISO/IEC 12207 (Software Lifecycle processes), copre prevalentemente il livello software. Tuttavia alcuni processi nell’area engineering coprono alcuni aspetti dello sviluppo dei sistemi: A monte della progettazione software:
  • System Requirements Analysis
  • System Architectural Design
A valle della progettazione software:
  • System Integration
  • System Test
I processi del ciclo di vita di un sistema sono definiti, invece, nella norma ISO/IEC 15288 anche se non in modo specifico per il settore automotive. Recentemente (2007) è stato pubblicato anche il relativo PAM (ISO/IEC 15504-6). Questa potrebbe essere la base per spostare il livello di attenzione di Automotive SPICE dal Software al Sistema, ma, al momento attuale, non ci sono notizie di evoluzione in questa direzione.
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COSTI - BENEFICI

Quanto tempo, risorse occorrono?
Quali sono gli ostacoli maggiori?
Che benefici si traggono?
Sono già certificate ISO 9001:2000 o ISO/TS, cosa significa valutare anche SPICE, CMMI?
Al momento attuale, ognuna di queste norme prevede un’attività di valutazione separata. Gli audit di certificazione ISO 9001 comportano, in ogni caso, una valutazione molto meno approfondita delle valutazioni CMMI o SPICE. Anche in termini di tempo, un audit si svolge nel giro di qualche giornata, mentre un assessment CMMI può anche durare qualche settimana con un team di assessment molto più ampio. Il problema è comunque rilevante e gli organismi di certificazione cominciano a proporre attività di valutazione congiunta (es. ISO 9001/CMMI) in modo da ispezionare un’organizzazione una sola volta e produrre sia un attestato di conformità alla ISO 9001 sia un rapporto di assessment della capacità/maturità dei processi. Esistono anche matrici di correlazione tra ISO 9001 e CMMI/SPICE per facilitare questo processo. (http://www.sei.cmu.edu/cmmi/adoption/pdf/iso-mapping.pdf)
Quante valutazione devo fare? ISO 9000:2000, SPICE, CMMI, ... non si può semplificare?
Dal punto di vista OEM: le richieste sono sempre disattese! Perché?
Ma, alla fine, i miei prodotti costano di più? Sono ancora competitivo?
Esiste una relazione oggettiva tra valutazioni di processo e prodotti?
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IMPATTO

Impatta tutta l'organizzazione o singoli progetti?
Se l’applicazione si limita a livelli bassi (tra 1 e 2 sia di SPICE che di CMMI), l’applicazione si può limitare a singoli progetti. Oltre questi livelli è l’intera organizzazione che è coinvolta.
Può coprire un solo progetto? Una parte di un progetto?
In linea teorica l’assessment può riguardare un solo progetto. Sia SPICE che CMMI prevedono che sia definita l’unità organizzativa che deve essere sottoposta all’assessment è questa può essere, l’intera organizzazione, una divisione, una linea di prodotto o anche un solo progetto. Tuttavia quando si va ad esaminare i livelli più alti (dal livello 3 in su), è molto importante l’istituzionalizzazione dei processi e quindi difficilmente questo potrà essere riscontrato se non ad un livello organizzativo che va oltre il singolo progetto.
Se uso un sottofornitore deve essere anche lui SPICE compliant?
In linea teorica, la qualificazione dei subfornitori non comporta automaticamente la loro conformità a SPICE o CMMI. Vale lo stesso concetto della ISO 9001. L’organizzazione che si certifica deve selezionare i propri fornitori sulla base della loro capacità di soddisfare i requisiti relativi al prodotto/servizio approvvigionato, ma ciò non significa che il subfornitore a sua volta debba essere conforme alla ISO 9001. Tuttavia, questo tipo di vincolo potrebbe essere comunque imposto da uno specifico committente.
Se uso un componente commerciale (es. OSEK compliant) devo certificarlo?
SPICE e CMMI riguardano la qualità dei processi e non dei prodotti. Se un prodotto è certificabile (cioè esiste una norma di riferimento che ne specifica i requisiti) la sua certificazione potrebbe essere richiesta se l’OEM committente lo ritiene opportuno.
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MISCELLANEA

QA indipendente: credibile aspettativa?
Monitoraggio del fornitore: design reviews o SPICE assessments?
SPICE o CMMI?
Senza dubbio CMMI ha un riscontro di mercato più ampio di SPICE. Tuttavia Automotive SPICE nasce da una specifica iniziativa di automotive OEM che hanno potuto adattare i processi della ISO/IEC 12207 alle proprie esigenze. La scelta di SPICE è così motivata dagli OEM (da presentazione HIS):
  • Automotive SPICE® has been selected as the common assessment method within the HIS because it was developed under involvement of HIS in AUTOSIG group.
  • Experiences (gathered during assessments) indicated that there was a demand for an automotive specific guidance of the standard or even an automotive Process Reference Model, respectively.
  • Important: Nothing new was created, but the existing standard (ISO/IEC 15504) was used and made more suitable for the automotive industry.
  • The new structure of the revised ISO/IEC 15504 to define Process Reference Models outside the ISO standardization, providing they meet certain requirements for conformity and compliance
  • Since there is a demand for a standard more suitable for the automotive industry, major European car manufacturers (including HIS) have started the Automotive SPICE®“ initiative together with TheProcurement Forum and The SPICE User Group
Occorre ricordare, tuttavia, che CMMI include due modelli (staged and continuous) e che il modello continuous è, di fatto, basato sulla norma ISO/IEC 15504.
Che relazione esiste tra Automotive SPICE ed AUTOSAR?
Nessuna. Automotive SPICE (Software Process Improvement and Capability dEtermination) riguarda la valutazione della capacità dei processi del ciclo di vita del software adottati dai fornitori mentre AUTOSAR (AUTomotive Open System ARchitecture) è un’architettura standard di prodotti software in ambito automotive sviluppata congiuntamente da OEM e fornitori.
Cosa dice Automotive SPICE sulla safety?
Automotive SPICE non tratta in modo specifico il tema della safety e non prevede alcun processo focalizzato sulla safety. Il concetto di safety è comunque menzionato in quanto è previsto che la safety e l’eventuale aderenza a standard relativi alla safety facciano parte dei requisiti di sistema.
Quale è lo stato della ISO 26262?
Il progetto di standard ISO 26262 (Functional Safety in Automotive Electronics) è curato dal groppo di lavoro ISO TC22 SC3 WG16. Attualmente (Ottobre 2007) lo standard è ancora in fase di bozza (WD2 – secondo working draft) anche se il piano originale prevedeva il passaggio a CD (Committee draft) entro la fine del 2007. E improbabile che lo standard venga pubblicato prima del 2009.
Non stiamo esagerando? Quante norme si accalcano?
Il problema vero non è la quantità di norme ma la loro armonizzazione e complementarietà. Il processo di normazione di per se è un fatto positivo in quanto consente un più agevole processo di globalizzazione dei mercati sulla base di regole condivise (gli standard ISO/IEC richiedono un consenso da parte del 75% delle nazioni partecipanti al comitato tecnico che li sviluppa). Tuttavia, succede spesso che comitati diversi si occupano di temi che si sovrappongono e non sempre è garantita l’armonizzazione. Questo è particolarmente vero per le norme relative al software in quanto elemento presente in diversi settori industriali. Può quindi succedere che un comitato tecnico che si occupa di automotive o dispositivi medici, cominci a definire regole per le componenti software specifiche del proprio settore ignorando che esistono degli standard di base definiti dal comitato SC7 (System & Software Engineering).
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